NON TUTTI I POMODORI SONO UGUALI. È LA RESA PER ETTARO CHE FA LA DIFFERENZA!

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Luigi Acciaio

Adriano Gallevi questa volta ci porta sui Monti Lattari, patria del Corbarino, per parlarci di un pomodoro e di una famiglia di imprenditori di successo

di Adriano Gallevi

Dare sempre il meglio, in fatto di cibo, per qualità, gusto, aroma, è quello che fin dai suoi esordi, ormai decennali, nel settore della gastronomia e ristorazione, si è sempre prefissato il Comm. Luigi ACCIAIO (nomen omen), esperto gastronomo, già rinomato per lo sviluppo del territorio, dal recupero di antiche cultivar all’inserimento di tali tipicità sul mercato internazionale.

Pizza Gourmet

Tale filosofia gastronomica trova poi nei figlioli, Giuseppe e Gilberto, quegli elementi aggiuntivi che vanno a formare una speciale lega di Acciaio….inossidabile.

L’attento percorso di ricerca e selezione avviato dalla famiglia Acciaio inizia negli anni ’60, partendo dall’area del Vesuvio con le gastronomie Lucullus.

Selezione e affinamento di Formaggi italiani, lavorazione di salumi, pomodori speciali, conserve di tonno e alici sublimi.

I profumi della terra e del mare presentati in botteghe di specialità che, col tempo, si sono arricchiti fino ed evolversi nella nuova era delle pizzerie gourmet.

Capperi che pizzaPizzerie, cioè, che pongono in primo piano il buono e saporito, senza sotterfugi e con attenzione estrema al benessere del cibo e quindi del consumatore.

Pizzerie che accompagnano ogni ricetta con informazioni dettagliate degli ingredienti, dalla tracciabilità con rapporti diretti con i produttori del circuito, ai metodi di lavorazione, per esaltarle al meglio al palato e indicare i giusti abbinamenti, così da rendere le ricette sempre equilibrate, in ogni aspetto.

Il paniere è selezionato con attenzione, oggi, da Giuseppe Acciaio, importante elemento di questa lega (non padana….), esperto gastronomo anch’egli, Prodotti genuini, espressione di sapori ed eccellenze della terra.

Bontà con la garanzia di digeribilità, dalla farina di tipi 1 e 2 alla selezione di pomodorini del piennolo dop, corbarino in salsa e in acqua e sale, torzelle, capperi di Salina, tonno e alici di Cetara, friarielli del Vesuvio e fichi del Cilento.

coltivazione pomodoriniTipicità tutte prodotte in modo diretto dalla famiglia Acciaio, con i brand L’Orto di Lucullo e I Sapori di Corbara, con i quali coltivano la qualità con squadre di contadini incoraggiati a seminare antiche cultivar nel rispetto della natura.

Era fatale che, con tale modo di pensare e agire, non cadesse nella rete tesa da Roberto Rubino per acchiappare quei pesci pregiati che, in ordine sparso, nuotano nel mare magnum della gastronomia e della ristorazione.

Giuseppe capisce subito che se vuole dar corpo alle sue idee di genuinità e di qualità, se vuole che oltre ad essere, genericamente “buoni”, i suoi prodotti abbiano anche un gusto e un aroma unici, deve partire dalla materia prima in campo; deve cioè dominare la produzione introducendovi i principi sanciti dal Disciplinare del Metodo Nobile.

Abbassare le rese, come prescrive il Disciplinare, diventa per lui un imperativo che applica con particolare impegno principalmente nella produzione del “Corbarino” e nel pomodoro del Piennolo.